For Honor – La recensione di GamerWall

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Come sempre Ubisoft riesce a creare molte aspettative per i propri titoli in uscita, sebbene talvolta non riesca a rispettarle. Fortunatamente, con For Honor mantiene le proprie promesse.

For Honor è un gioco che punta molto (per non dire tutto) sul multiplayer,  proponendo qualcosa di nuovo che molti di noi aspettavano.

Partiamo dall’inizio. Siamo subito messi  davanti ad una scelta : Vichinghi, Cavalieri o Samurai? No, non vi preoccupate. Scegliete senza andare nel panico poiché successivamente potrete comunque utilizzare anche le fazioni che inizialmente avete scartato; questa è una scelta che influenzerà  i risultati globali per il predominio delle fazioni.

Effettuata la scelta, ci troviamo sul menù principale e, proprio per ritornare al discorso dell’ importanza data al muliplayer, la modalità multigiocatore si trova in testa al menu. Segue la modalità storia e, per i più fomentati e impazienti, abbiamo lo scontro rapido e l’immancabile scontro personalizzato per le sfide “fai da te”.

Duello e mischia (1vs1), deathmatch (4vs4), dominio (4vs4) sono le possibili alternative della modalità multigiocatore. Un particolare molto interessante è la possibilità di potersi allenare anche contro i bot. Vi sono quattro tipi di combattente per ogni fazione:  Avanguardia, Pesante, Assassino e Ibrido. A seconda del personaggio scelto ci troveremo di fronte ad abilità e mosse diverse, oltre ad una difficoltà di utilizzo maggiore o minore. Vincere gli scontri ci dà oggetti da poter equipaggiare, punti esperienza per il combattente scelto e ricompense in denaro che potremo spendere sia per  la personalizzazione meramente estetica del nostro combattente sia per migliorare le caratteristiche del nostro personaggio preferito.

La modalità storia ci introduce al mondo di For Honor, ci fa capire il significato del gioco e la sua morale. Strutturata su tre capitoli, poiché ognuno di essi corrisponde a una fazione, e paragrafi, la modalità storia è avvincente soprattutto se giocata in co-op ed è utilissima per avere più dimestichezza con parate, schivate e attacchi di vario genere. Ciò è fondamentale perché in modalità multigiocatore il duello si fa serio. Purtroppo, la modalità storia va via come un soffio di vento, ma forse siamo già fortunati ad averla visto che in principio non era stata nemmeno concepita.

In definitiva, che dire? Il titolo è interessante e porta aria di nuovo, in maniera molto educata bussa al mondo del competitive proponendo spade, katane e asce come alternativa agli ormai inflazionati fucili. Ottima idea cercare di innovare guardando al passato. Purtroppo per Ubisoft il multiplayer va curato a partire dai server e questa è veramente una grave mancanza, ancora troppi problemi tecnici e non siamo alla beta ma ad un prodotto finito.

PRO

  • Modalità multigiocatore ben strutturata
  • Campagna interessante da fare in coop
  • Personalizzazione del personaggio molto curata
  • Sezione statistiche non male

CONTRO

  • Multiplayer afflitto dai soliti problemi tecnici ricorrenti in Ubisoft
  • Modalità storia veramente troppo corta (avrebbero potuto chiamarla tutorial)
  • I movimenti dei personaggi in scontri concitati con più elementi risultano macchinosi e non fluidi

 

VOTO

7.5/10  (davvero peccato per i server!)

By | 2017-03-13T18:31:24+00:00 febbraio 21st, 2017|Recensioni|